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Download Epub Format ✓ The Springs of Affection: Stories of Dublin PDF by ã Maeve Brennan Per questa lettura sono in debito con le recensioni di Orsodimondo e di Piperitapitta In genere leggo racconti nei ritagli di tempo, per evitare di dover interrompere la lettura di un romanzo sul pi bello In questo caso mi sono ritrovata a prolungare la pausa libro e a tagliare il resto A tenermi incollata alle pagine l atmosfera a tratti claustrofobica dei racconti della Brennan, grande scrittrice di interni quelli delle case in cui ambienta le sue storie e quelli della mente di chi li abita Il mondo esterno esiste solo di sfuggita, intravisto dai giardini curati in modo quasi maniacale, i cui fiori sembrano simboleggiare i colori e i toni che ci si aspettava dalla vita e che la vita ha negato L attenzione focalizzata su due coppie, Rose e Hubert nei primi tre racconti, Delia e Martin negli ultimi tre.
Tutto ruota intorno alle stanze, ai silenzi che le riempiono come la luce nelle giornate di sole Poche parole, ripetute automaticamente nei riti quotidiani inevitabili in cui le si incontrano, incapaci di parlarsi e di comprendersi Per il resto, scambi di sguardi ben diversi da quelli del giorno del matrimonio Gli occhi di Rose e di Delia sono verdi, melmosi, hanno perso la limpidezza dei primi incontri, spenta dalla quotidianit di madri di famiglia, sottomesse e timorose Questa incomunicabilit senza remissione trova il culmine della sua espressione nello splendido L annegato in cui, morta Rose, Hubert, che non riesce a piangerla, cerca tracce della sua esistenza e motivi per sentirne la mancanza nella stanza che era stata della moglie, davanti alla quale era passato per tanti anni senza mai entrarvi.
E ancora in Il dodicesimo anniversario di matrimonio , in cui un vaso di fiori sulla scrivania scatena in Martin l ennesima, silenziosa crisi di insofferenza nei confronti di Delia.
Lucidi e spietati, sono racconti che si leggono tutti d un fiato, per poi correre fuori in cerca d aria.
Inviato da iPad 4.
5 Stars I am very much a latecomer to the Irish short story writer and journalist, Maeve Brennan, only having read The Springs of Affection, a brilliant collection of her Dublin stories from the early 1950s to the early 70s Virtually all of these twenty one stories were first published by The New Yorker magazine where Brennan worked as a columnist and reviewer.
While I enjoy reading short stories, I often find them difficult to discuss, particularly if there are no apparent connections or common themes across the individual pieces However, in this case, the situation is somewhat different as almost all of these stories are linked by virtue of their setting, a modest terraced house in the Ranelagh suburb of Dublin a house featuring the same walled garden with a laburnum tree, the same three steps down to the kitchen, and the same linoleum on the bedroom floor Moreover, the stories have been collated by theme rather than order of publication, an approach which adds depth to the reader s understanding of the characters as they move from one story to another.
To read the rest of my review, please click here Scorci d interniChe meraviglia Ho letto solo il primo racconto ed stato come una scossa elettrica, come innamorarsi la prima volta Raggelanti, cos sono definiti in quarta di copertina i racconti di Maeve Brennan e secondo me non c aggettivo migliore per descriverli.
Solo il primo racconto, quello che mi ha folgorata ma anche gli altri sono tutti di altissimo livello lascia intravedere un tiepido raggio di sole, uno di quei raggi che scalda pi alla sola vista che non nella realt.
Le storie di Maeve Brennan sono storie di coppie, due in questi sei racconti ambientati, come spesso nei suoi scritti, in Irlanda Rose e Hubert Derdon e Delia e Martin Baggot Li incontriamo in varie fasi della loro vita, in momenti differenti del loro rapporto e in et differenti all inizio della loro storia, con i figli gi grandi, alla morte di uno di loro, ma non c mai, mai, se non ancora una volta nel primo racconto, uno scambio diretto tra loro le loro storie sono sempre storie di grandi solitudini, di attese vissute nella speranza di un gesto che non arriva mai, di insofferenza e di insoddisfazione, di ricerca di una parola che potrebbe dare un nuovo corso alle loro vite.
Nel primo racconto Rose e Hubert ci fanno sperare in un futuro luminoso, nonostante la loro sia una storia segnata sin dall inizio dal dramma dell incomunicabilit , incomunicabilit che presente in tutti i racconti e che mina sia il rapporto tra Rose e Hubert che quello tra Delia e Martin incomunicabilit di cui vittima anche Min, gemella di Martin, che l io narrante del racconto che d il titolo alla raccolta, quello forse pi sconvolgente per la sua lucida e umana follia Ci fanno sperare in un futuro luminoso dicevo, e dall esterno forse, per chi li avr osservati o conosciuti, lo sar stato una vita insieme, la loro, cos come quella dei Baggot.
Maeve Brennan per non ci descrive le loro storie esteriori, ma quelle vissute dall interno da ciascuno di loro, e d voce ai pensieri pi nascosti e alle delusioni pi forti, narrandoci di attese e speranze che non finiscono mai, di giardini e case che con i loro colori e con i loro profumi sembrano essere anch essi persone vive, di tende azzurre che racchiudono, con la loro storia, una vita intera.
La sua scrittura limpida, cristallina, tagliente, perch descrive senza indugiare su particolari inutili, ma allo stesso tempo capace, con pochi tratti, di restituire al lettore una realt ben precisa in cui immergersi, e di trasportarlo in ambienti, atmosfere e situazioni talmente vive, di analisi talmente spietate, da lasciare alla fine spossati per l intensit e la vividezza delle storie.
Quello che stupisce, leggendo la biografia della Brennan, nata a Dublino e cresciuta da quando aveva l et di sedici anni a New York dove il padre fu primo ambasciatore irlandese e dove poi visse fino alla morte, la sua capacit di ricreare alla perfezione situazioni e ambienti di luoghi nei quali lei stessa aveva vissuto solo per una breve parte della sua vita Mi viene da chiedermi se sia mai tornata in Irlanda anche se solamente in viaggio e se la sua scelta di ambientare sempre nel suo paese d origine le sue storie non fosse in fondo un modo per continuare ad abitare quelle stesse case, quelle stesse vie, quelle stesse citt In fondo, come mi capitato di leggere di recente, la propria casa, anche quando non c materialmente pi , resta per sempre un luogo dell anima al quale ricorrere e nel quale ricercare conforto e sicurezza.
Devo ringraziare SFranz per aver parlato di Maeve Brennan nel gruppo dedicato a Ir ne N mirovsky e per me qualsiasi autore venga accostato a Ir ne N mirovsky, per qualsiasi motivo, sempre un autore che devo leggere e, ancora una volta, m ol m r per la sua splendida recensione che non ha fatto altro che convincermi, una volta di pi , che dovevo leggere Maeve Brennan.
Cos come scrissi quando mi capit di leggere Willa Cather chiss se si conobbero mai in quei pochi anni in cui entrambe vivevano a New York una consolazione, per me, sapere che nel panorama letterario mondiale c ancora cos tanto da scoprire e da leggere.


Guarda quanto tempo arriva con teSono buoni questi sei racconti, Maeve Brennan brava Il fatto che io non ne posso pi delle solite storie mariti e mogli prigionieri di matrimoni tristi, senza a, che si trascinano per abitudine, per convenzioni sociali sono stufa di amori che nascono e appassiscono nel breve spazio di una giornata, di solitudini, di ipocrisie Maeve Brennan brava, s , per io cercavo il nuovo, l imprevisto, ma non qui, purtroppo non l ho trovato.
Datemi un lieto fine Ne ho incontrati di pi nella vita che in letteratura.
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be PBXTNUKVeoY This has been on my shelves for almost twenty years and I read in a blur this week beautiful prose and insight into domestic life and human nature Brennan excels at describing the internal workings of an individual mind as well as the way people relate to each other So Irish and so universal at once Brought to mind the stories of Edward P Jones and the Mr Bridge Mrs Bridge novels as well as the obvious connections to Irish writers like Joyce, Trevor and recent writers like Danielle McLaughlin.
I wanted so much to dislike this book I already had an inborn prejudice I have disliked closer to hated being Irish American The threads of my discontent are all woven within Ms Brennan s stories the rural small mindedness even tho the poverty and famine of Ireland had been left behind a century ago the fearful expectations for life the dusty, empty expanse of life and living the poverty of emotion even the holding onto the sticks of furniture for a lifetime, and the revery in the sparkling cut crystal of Waterford that I came to hate.
Despite the dullness and desperation of the feeling content of her subjects, Ms Brennan s brilliant writing brought the characters to life in a way that I could be fully engaged and compassionate, allowing me to reenter my own story with a sense of connected history, a confirmation that my intuitive understanding of my past was true despite the rejection of this perspective by my whole extended family there it is my emotional story in Maeve Brennan s writings I so wanted to hate her characters, but I was captured into their world, into their rooms, vividly seeing both the superficial and the deep, living the expanse of their life, taking their last breath with them, and I was truly grateful to be there.
Not the kind of writing that everyone is going to want to read, but it is a beautifully written book for someone who likes a cogent, compassionate exploration of a complex culture and its emotional consequences.
Mellon Collie and the Infinite SadnessUltimamente, oltre alle innumerevoli pile di libri da leggere, ho accumulato delle pi che discrete torri di letture da commentare Pigrizia o desiderio di lasciar sedimentare le impressioni Per quanto poco utile, una scusa per riprendere in mano alcune opere, sfogliarle di nuovo e verificare cosa sia rapidamente svanito, e cosa si sia invece impresso nella memoria.
Commenti gradevolissimi e arguti riguardo a questa raccolta parziale di racconti di Maeve Brennan non mancano certo leggeteli I racconti, intendo Poi anche i commenti.
Riprendendo in mano il volume la biblioteca mi punir per averlo preso in ostaggio per tanto tempo, temo , vengo nuovamente colpito debolezza umana maschile dalla stupendevolezza dell Autrice nella foto di copertina Argomento poco letterario, invero, ma tant.
Ammirata la copertina, ammetto, ho anche riletto alcuni passaggi Mi capita, talvolta, coi libri leggerli In ogni caso, ritorno alla nascita tormentata della relazione tra Rose e Hubert, Una scelta libera torno a immergermi nell insicurezza della ragazza, nella sua sensazione di sentirsi fuori posto, nei suoi dubbi Come se non ne fossi mai uscito Avrebbe preferito essere senza speranze, e sapere di non avere alcuna possibilit , piuttosto che dover lottare con la piccola speranza che le restava, e di cui si vergognava, perch era cos piccola e timida Sentiva che Hubert sapeva di quella speranza piccola e timida e che la cosa lo divertiva, stava giocando con lei, sperava che si sarebbe tradita e poi, per qualche ragione sconosciuta a tutti, avrebbe riso di lei.
E, naturalmente, nelle corrispondenti insicurezze, paure, timori di lui Cos Sarei gi soddisfatto di questo primo racconto Ne seguono altri, che mostrano la non idilliaca prosecuzione della storia di Rose e Hubert, le gioie del matrimonio che non reggono il peso delle promesse e delle premesse Essere soli quando si in due, essere pi soli perch si in due Il perfetto matrimonio infelice Classico, eppure dannatamente efficace e spietato.
Tre sono i racconti dedicati alla coppia Altrettanti sono dedicati a un altro grumo di infelicit , solitudini e tristezze che prende il nome di famiglia Bagot l ultimo, che da il titolo alla raccolta, ci regala uno splendido esempio di Schadenfreude in salsa irlandese, con un indimenticabile protagonista Min, gemella del defunto signor Bagot Con lei compare, rinfrescante in mezzo a tanta tristezza, una sana ventata di ironia Da leggere, davvero.
Della copertina ho detto, ai racconti ho accennato in modo altamente generico e incomprensibile, cosa manca La colonna sonora come non collegare questi racconti a quell opera monumentale del genio di Billy Corgan Per la loneliness bisognerebbe ricorrere senza fallo a Zero Ma, a modo di ricordo del primo racconto citato, opto per Tonight, Tonight, perch , talvolta, l impossibile sembra possibile dopo essere sembrato impossibile, e prima di diventare indesiderabile E c era D arcy al basso Las Fuentes Del Afecto Cuentos Dublineses Es Una Obra Formada En Realidad Por Tres Ciclos De Relatos, Todos Con La Ciudad De Dubl N Como Escenario Los Primeros, Con Tintes Autobiogr Ficos, Est N Narrados Y Protagonizados Por Una Ni A Llamada Maeve Los Siguientes Se Centran En La Vida De Dos Matrimonios Los Derdon Y Los Bagot Y Se Vuelven Mucho M S Implacables, Lacerantes Y Claustrof Bicos, Al Mostrar Poco A Poco El Declive, La Soledad, El Desamparo Y El Desencanto De Unas Existencias Que, A Trav S De Los A Os, Se Apagan Irremediablemente En La Incomunicaci N Y El Vac O La Sublime Nouvelle Que Cierra La Colecci N Y Da T Tulo Al Libro Est Considerada Por Alice Munro Y William Maxwell Una De Las Mejores Narraciones De La Literatura En Lengua Inglesa Del Siglo XXLa Belleza De Estas P Ginas Inolvidables Duele, Es Un Apocalipsis A Fuego Lento Y Deber A Suponer La Reivindicaci N Definitiva De Maeve Brennan Como Autora These Maeve Brennan stories are all set in the Ireland she had left behind as a young woman For many years, Brennan wrote for the New Yorker as a social diarist sort of the mid Twentieth Century equivalent of a blogger frequently as the Long Winded Lady Now she is better known for her rediscovered short fiction.
Elegantly written stories, they are filled with people trapped in bad situations without the knowledge or will to leave them Disappointing lives are presented with a literary shrug of the shoulders, a voice that can be sweet yet sardonic.
There is a desperation in many of the characters here, awkwardly self conscious people who understand or think they do what makes others tick but can not bring that same insight to bear on themselves The ironic is ever present, or at least waiting around the corner.
I will admit that I am not a fan, by and large, of that ironic voice perhaps because it became ubiquitous in the half century since Brennan wrote the bulk of these pieces She certainly got in on the ground floor of Post Modernism.
Although the characters and occurrences here are well observed, there is at times a little too much reliance on describing internal thoughts rather than allowing actions to advance the story This can impose a certain passivity on the reader, a lack of full engagement with the characters Too much can be spelled out.
None the less, the stories can certainly move one The best are poignant and effective, and once or twice actually brought this reader to tears admittedly, not that hard to do These are, truly, minor masterpieces of the modern short story.
Amazing short stories While some may start out mundane, they can get profound by the blink of an eye, and the language Brennan uses is sometimes breathtaking sentences to savour.